OSTEOPATIA PEDIATRICA: COSA C’È DA SAPERE

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Ecco alcune domande frequenti che ci vengono poste quando si tratta l’argomento dell’osteopatia pediatrica:

1 – Cosa si tratta quando si parla di osteopatia in ambito pediatrico?
Il fine di Fill The Box nel trattare il tema dell’osteopatia pediatrica è quello di permettere ai discenti di imparare a saper osservare e valutare un neonato e di analizzare eventuali bandierine rosse che possano portare a ritardare il normale sviluppo neuropsicomotorio.
Andremo altresì a imparare cosa avviene in un bambino sano e differenze nel patologico e quali sono le principali aree di intervento in ambito Osteopatico.
Non ultimo impareremo a valutare il bambino da un punto di vista osteopatico craniale, fasciale, strutturale viscerale e fluidico.

2 – Che cos’è lo sviluppo neuropsicomotorio?
Lo sviluppo neuropsicomotorio è un “lento” ma anche rapido percorso che coinvolge i bambini che porta ad una maturazione dei vari sistemi neuromotori, psicomotori e neurocognitivi.
Tale percorso avviene per tappe o fasi e sono direttamente correlare alla maturazione del Sistema Nervoso Centrale e agli stimoli che vengono forniti al bambino nei primi mesi di vita.
Tempi e modalità sono variabili di bambino in bambino, ma è possibile individuare nel processo una sequenza e una naturale cronologia di sviluppo.
Ad un osteopata conoscere questa sequenza è fondamentale per saper osservare, e analizzare il normale sviluppo e individuare precocemente i segni indicativi di un possibile ritardo neuropsicomotorio con il fine ultimo di informare il medico di riferimento e magari consigliare esercizi specifici legati allo sviluppo neuropsicomotorio reale del bambino

3 – L’osteopatia come può aiutare un bambino nato pretermine?
L’osteopatia aiuta il piccolo nato prematuro andando a stimolare il sistema neuropriscomotorio (fortemente immaturo) già da subito attraverso un tocco manipolativo dolce e non invasivo ed accompagnarlo ad uno sviluppo adeguato e normale. Interviene sul nucleo familiare e su quello che viene definito “accudimento abilitativo” per fornire al bambino un ambiente stimolante e protettivo.
Sappiamo che i nove mesi dopo la nascita vienegono definiti mesi di esogestazione e quindi verranno forniti tutti gli strumenti per aiutare il prematuro a crescere e a maturare rispettando il proprio sviluppo neuropsicomotorio

4 – Che cosa è importante per chi si approccia all’osteopatia pediatrica?

Per noi è importante che il discente impari ad osservare e ad essere critico perché il trattamento osteopatico parte dalla raccolta dati e anamnestici. Obiettivo che ci prefiggiamo è quello di saper osservare in mobilità spontanea e con induzione al movimento il bambino (stimolando i passaggi di postura), con il fine ultimo di identificare i punti di forza e i punti deboli, informando il genitore sulle giuste stimolazioni per far emergere una componente neuropsicomotoria al momento della valutazione deficitaria

5 – Che cosa si impara con i corsi di osteopatia pediatrica?

Impareremo a realizzare una cartella clinica fruibile, completa e di immediato realizzo che permetta di essere diretti ma anche completi nella valutazione osteopatica, neurologica e neuropsicomotoria.
Impareremo a Osservare, Valutare un bambino sia da un punto di vista di mobilità spontanea, Riflessi arcaici, stimolazione dei passaggi posturali, valutazione cranica, fasciale, strutturale, viscerale oltre che a saper consigliare e indirizzare il genitore verso strumenti “utili” al trattamento osteopatico e all’ ergonomia posturale domiciliare.