OSTEOPATIA GERIATRICA: COSA C’È DA SAPERE

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Ecco alcune domande frequenti che ci vengono poste quando siamo in ambito di osteopatia geriatrica:

1 – CHI È IL PAZIENTE ANZIANO?
La definizione più aggiornata di “anziano” ce la fornisce la SIGG (Società Italiana di Gerontologia e Geriatria) che nel congresso nazionale del 2018 sposta l’ingresso nell’età anziana alla soglia dei 75 anni.

2 – L’OSTEOPATIA COME PUÒ AIUTARE L’ANZIANO A TROVARE IL SUO EQUILIBRIO?
L’osteopatia avendo la possibilità di utilizzare approcci differenti, ad esempio fasciale o viscerale, consente di poter personalizzare il trattamento e renderlo il più efficace possibile per il singolo individuo con lo scopo ultimo di far trovare al paziente anziano l’equilibrio che gli permette di aumentare la qualità di vita.

3 – QUANDO POSSIAMO TRATTARE IL PAZIENTE ANZIANO?
Possiamo prendere in carico il paziente anziano nella quasi totalità dei casi. Tranne alcuni situazioni, che impareremo a riconoscere e a gestire, nelle quali il nostro intervento è sconsigliato possiamo approcciare il paziente anziano anche in presenza di patologie come l’osteoporosi o i crolli vertebrali; sempre con le dovute accortezze e scegliendo le tecniche più adatte.

4 – COSA È IMPORTANTE CONSIDERARE CON IL PAZIENTE ANZIANO?
Nel paziente in generale, ma ancor di più in quello anziano, è fondamentale avere una visione globale che non si fermi alla singola patologia, al singolo sintomo ma che gestisce il paziente nella sua totalità.

5 – COSA IMPAREREMO AL CORSO DI OSTEOPATIA GERIATRICA?
Lo scopo di questo corso è quello di consentire ai colleghi che ne prenderanno parte di apprendere come il paziente anziano con tutte le sue fragilità e spesso pluripatologie. Impareremo a conoscere e gestire, ad esempio, le red flags che ci indicheranno quando fermarci. Inoltre impareremo come gestire il paziente in presenza di pluripatologie e quali tecniche utilizzare nel nostro trattamento. Come eseguire l’anamnesi per poter capire quale approccio o tecnica sia migliore per quel paziente. Poi rivedremo alcune tecniche, strutturali e non, che meglio si adeguano al paziente anziano. E poi faremo esercitazioni pratiche per esercitare la manualità.