Francesco Inglese
Sono laureato in Scienze Motorie e in Fisioterapia e ho completato la mia formazione diplomandomi in Osteopatia D.O. M. R.o.I. Da oltre trent’anni mi dedico con passione alla riabilitazione delle patologie della spalla, un ambito che ha catalizzato fin da subito il mio interesse clinico e scientifico e che è diventato il fulcro della mia attività professionale e formativa.
Nel corso della mia carriera ho avuto la fortuna di collaborare strettamente con il professor Giuseppe Porcellini e con tutto il team Shoulder Team di Forlì, un’équipe multidisciplinare d’eccellenza composta da fisiatri, ortopedici e fisioterapisti. Questa collaborazione mi ha permesso di sviluppare un approccio integrato alla riabilitazione della spalla, che coniuga le più avanzate tecniche chirurgiche con protocolli riabilitativi evidence-based, garantendo ai pazienti il massimo recupero funzionale possibile.
Ho avuto l’opportunità di condividere le mie conoscenze ed esperienze attraverso l’insegnamento universitario, ricoprendo il ruolo di docente al Master di Fisioterapia Sportiva presso l’Università di Pisa e al Master di Ortopedia e Traumatologia dello Sport presso l’Università di Bologna. Sono inoltre membro della Commissione Fisiatrica della SICSeG (Società Italiana di Chirurgia della Spalla e del Gomito) e Consigliere Nazionale dell’AIMTES, incarichi che mi hanno consentito di contribuire attivamente allo sviluppo scientifico e clinico della disciplina.
La mia esperienza clinica e formativa è confluita nella terza edizione del manuale “La Spalla: Riabilitazione Ortopedica”, pubblicato da Timeo Editore. Quest’opera, che rappresenta oggi un riferimento per i professionisti italiani della riabilitazione, raccoglie in oltre 622 pagine, con 1425 immagini e 68 video, le profonde conoscenze di biomeccanica e delle tecniche riabilitative necessarie per una presa in carico completa ed efficace dei pazienti affetti da patologie di spalla, sia in ambito conservativo che post-chirurgico.
Il progetto Fill The Box mi ha immediatamente entusiasmato perché credo fermamente che la formazione di qualità sia la chiave per elevare gli standard clinici e migliorare concretamente i risultati sui pazienti. Trasmettere competenze e condividere l’esperienza acquisita in trent’anni di pratica clinica con colleghi motivati è un’attività che mi appassiona profondamente, e sono felice di poter mettere il mio contributo al servizio di questa realtà formativa e dei suoi partecipanti.
